Shampoo sandwich: una tecnica che viene direttamente da Central Park, e si sa, tutto ciò che proviene dalla città che non dorme mai diventa inevitabilmente tendenza.
Spopola ormai tra le beauty influencer di TikTok, e quindi tra poco tutti si chiederanno a cosa serve e come poterlo fare.
Purtroppo, la scusa di dover andare per forza a New York per provare questo metodo non funziona, dovremo trovarne un’altra…
Vabbè, mentre sogniamo di passeggiare sulla 5th Avenue, vi racconto questa new entry dell’haircare.
Cos’è lo shampoo sandwich
L’idea è molto semplice, è proprio come preparare un sandwich (o un pastrami sandwich di Katz’s Delikatessen): se il pane simboleggia le due fasi di conditioning, lo shampoo è la farcia.
In poche parole: non iniziare subito con lo shampoo, ma inserirlo in queste due fasi di trattamento, in modo da limitare l’aggressività del lavaggio e allo stesso tempo tenere i capelli morbidi e brillanti.
Come farlo
Ci sono solo 5 step da eseguire:
- Applicate in modo uniforme il trattamento haircare sui capelli bagnati, in modo da avvolgerne completamente la fibra.
- Risciacquate il trattamento.
- Proseguite con lo shampoo sui capelli e risciacquate (ripetete l’operazione a seconda di quante volte fate lo shampoo).
- Riapplicate sulle lunghezze il trattamento.
- Risciacquate.
A cosa serve
Perché utilizzare il conditioner o la maschera prima dello shampoo?
Applicare questi prodotti crea una sorta di “scudo” sulle lunghezze, che con lo shampoo si inaridiscono e si sfibrano.
Il secondo strato di trattamento, invece, dona morbidezza, elasticità e un aspetto sano alle lunghezze.
Insomma, lo shampoo sandwich è un modo ideale per detergere la cute in modo profondo e mantenere allo stesso tempo i capelli lucidi, setosi e meno sensibili.
A chi è consigliato lo shampoo sandwich
Questa nuova tecnica è perfetta per chi ha cute un po’ più grassa e lunghezze invece secche, perché non rinuncia alla pulizia pur idratando maggiormente i capelli.
Ideale per capelli mossi o capelli ricci naturali, perché questo trattamento tende a trattenere l’umidità e a limitare l’effetto crespo, rafforzando contemporaneamente la definizione dei ricci.
Chi dovrebbe evitarlo
Non è un male farlo, però se si hanno capelli molto sottili, poco voluminosi, c’è da tenere conto che potrebbe appesantire le lunghezze.
Anche per loro, il modo per fare comunque lo shampoo sandwich c’è: basta assicurarsi di utilizzare un pre-shampoo delicato, leggero e senza silicone (e magari non adottare questa tecnica ogni volta che si fa lo shampoo).
Per chi invece fa lo shampoo più frequentemente a causa di una cute estremamente grassa, questa tecnica potrebbe anche non essere necessaria, in quanto le lunghezze sono già più trattate.
















